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Se siete venuti nelle Langhe e desiderate portarvi a casa i nostri ottimi vini, se siete all’estero e non potete resistere al vino di Cipro, o al Bordeaux dovrete fare i conti con le norme che regolano il trasporto dei liquidi in aereo oltre che alle disposizioni doganali del paese di destinazione, attenzione soprattutto sui superalcolici.

Ricordate che in cabina, cioè a bordo dell’aereo, non potrete imbarcare bottiglie a meno che non le abbiate acquistate al duty free. Solo in questo caso, se ben sigillate, potrete portarle con voi. Nel bagaglio da spedire e che viaggerà in stiva invece potrete mettere le vostre bottiglie, avendo cura che siano sistemate per bene, in modo che non si rompano.

Nel video vi mostriamo un imballaggio molto efficace, una specie di silos di polistirolo accoglierà le bottiglie ben separate e le proteggerà dagli urti, la scatola esterna sarà così adatta a essere spedita e anche agevolmente trasportata.

Se invece siete in giro per il mondo e la scatola di imballaggio non la trovate, vi consiglio di fare come anch’io ho fatto molte volte.

vino in volo

pellicola trasparente

  • per precauzione avvolgete per bene la bottiglia nella pellicola trasparente o infilatela in un sacchetto di plastica sigillato col nastro adesivo (non si sa mai, se si rompesse ugulmente almeno il liquido non si spargerà per tutta la valigia)
  • sistemate un primo strato di indumenti sul fondo della valigia, i più rigidi sotto, poi quelli più morbidi.
  • avvolgete amorosamente la vostra bottiglia in una maglietta o in un golfino morbido
  • sistematela al centro della valigia
  • mettete gli altri indumenti tutt’intorno e sopra, badando di non lasciare spazi vuoti
  • è importante che la valigia sia “piena” in modo da non lasciare possibilità alla bottiglia di spostarsi e ballonzolare all’interno.

Noi lo abbiamo fatto spesso e anche Enrico, come lui stesso racconta, fatelo anche voi, vi auguriamo di poter brindare all’arrivo col vostro vino prezioso!.

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Nuccia Faccenda

4 Comments

  • Io ho altre due soluzioni per viaggiare col bagaglio a mano:

    1. travasare il vino in recipienti da 100 ml ciascuno e metterli nel beauty (il limite per persona è di un litro di liquidi in contenitori da 100 ml), se vi fanno domande dite che usate il barolo per fare i risciacqui al mattino!

    2. bere la bottiglia prima di salire sull’aereo… ma attenzione ai controlli al chek-in, potrebbero rifiutarsi di farvi viaggiare!

  • Ho spesso usato il metodo “casareccio” che indicate, ma che diventa oggettivamente un problema se le bottiglie sono 3 o 4. Oggi che anche le birre artiginali sono in bottiglia da 75cl, può essere un limite se siete appassionati e vi trovare in un paese generoso di queste cose.

    In rete ci sono valigette rinforzate per il trasporto di 4, 6 o più bottiglie. Purtroppo è il solito problema di ordinarle in Italia perchè sembra si commercializzino solo oltreoceano, ma se qualcuno trova rivenditori europei, è ben accetto un suo link.

    Le valigette sono comode da portare al seguito (ruote, maniglie, etc.)
    Il limite più importante è l’importazione del quantitativo ammesso che comunque non è inferiore a 6 bottiglie e se si tratta di birra supera le 12.
    (info ul sito delle Dogane).

    Fabrizio

  • Metto le bottiglie sotto vuoto siano esse di vino o di olio e poi le avvolgo con i capi di abbigliamento, la valigia deve essere piena come già suggerito per evitare che le bottiglie urtino tra loro, mai avuto problemi di rottura.

  • Salve,
    Rayaner Spagna Italia.
    Nessun bagaglio in stiva registrato.
    Una bottiglia di vino acquistata fuori dall’aeroporto e messa nel bagaglio di cabina, non la lasceranno passare?!?

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