Il freddo punge, le mattine sono grigie, e nell’armadio qualche abito estivo aspetta invano una giornata di sole che tarda ad arrivare. La nostalgia dell’estate si fa sentire, e la voglia di mare — quella — non passa mai.
Le feste natalizie si avvicinano… e il pensiero vola: “Voglio andare alle Maldive!”
Chi ci è già stato sa bene quanto sia piacevole rivedere le foto di quel mare straordinario, trasparente, perfetto.
Io ho trovato la mia piccola terapia: mi siedo sul divano, mi avvolgo in una coperta morbida e mi perdo tra le immagini scattate laggiù.
Io ho trovato la mia piccola terapia: mi siedo sul divano, mi avvolgo in una coperta morbida e mi perdo tra le immagini scattate laggiù.
Le fotografie sono una parte fondamentale del viaggio — riportano alla mente le emozioni, le risate, le scoperte, e diventano il primo ingrediente dei nostri racconti agli amici.
A me basta rivedere il mare turchese, il cielo limpido e le palme che si piegano al vento, per sentire addosso il calore del sole e persino il profumo della brezza salata.
Mi vengono in mente i versi di García Lorca nella sua Ballata dell’acqua di mare:
Mi vengono in mente i versi di García Lorca nella sua Ballata dell’acqua di mare:
“Il mare sorride lontano,
denti di spuma, labbra di cielo.”
Bellissima, vero?
Allora, che fare?
Se potete, partite subito per le Maldive e create la vostra collezione di foto “curative”. Affidatevi a noi e troveremo insieme la vostra isola perfetta.
Se invece siete davanti al computer… guardate le mie, chiudete gli occhi e immaginatevi lì, nel cuore dell’oceano, cullati solo dal suono delle onde.
Allora, che fare?
Se potete, partite subito per le Maldive e create la vostra collezione di foto “curative”. Affidatevi a noi e troveremo insieme la vostra isola perfetta.
Se invece siete davanti al computer… guardate le mie, chiudete gli occhi e immaginatevi lì, nel cuore dell’oceano, cullati solo dal suono delle onde.

