{"id":3496,"date":"2011-01-17T09:00:31","date_gmt":"2011-01-17T08:00:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.isalei.it\/?p=3496"},"modified":"2011-01-17T09:00:31","modified_gmt":"2011-01-17T08:00:31","slug":"buono-da-mangiare","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.isalei.it\/mag\/3496-buono-da-mangiare\/","title":{"rendered":"Buono da mangiare"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_3497\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a rel=\"attachment wp-att-3497\" href=\"http:\/\/www.isalei.it\/3496-buono-da-mangiare\/attachment\/28\/\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3497\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3497\" title=\"buono da mangiare\" src=\"http:\/\/www.isalei.it\/mag\/wp-content\/uploads\/28-300x225.jpg\" alt=\"Aragosta alle Maldive\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3497\" class=\"wp-caption-text\">Eugenio e l&#39;aragosta<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi hanno chiesto: &#8220;Qual \u00e8 la cosa <strong>pi\u00f9 strana<\/strong> che hai mangiato in giro per il mondo?&#8221; Ho pensato un attimo e poi mi sono venuti in mente cibi strani per noi: <strong><a href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/maggiemaes_pics\/3271595835\/\">tepesquintle<\/a><\/strong> o paca in Guatemala, il coccodrillo, il <strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sago\">sago<\/a><\/strong> in Papua Nuova Giunea. Pesci strani e crudi, molluschi mai visti prima. Mi ricordo quei sapori ancora benissimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Assaggiare<\/strong> tutto \u00e8 fondamentale per un viaggiatore, \u00e8 parte integrante dell&#8217;esperienza di viaggio. A volte ci vuole coraggio \u00e8 vero, odori e sapori estranei alle nostre abitudini ci lasciano perplessi, ma vale la pena sforzarsi un po&#8217; per conoscere e capire, e dopotutto ognuno ha i suoi <strong>cibi tab\u00f9. <\/strong>Ho visto una volta un <strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Masai\">Masai<\/a><\/strong> a Zanzibar fuggire schifato perch\u00e8 non sopportava la vista di due miei compagni vi viaggio che si gustavano la polpa cruda di un riccio di mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per approfondire il tema cibo vi consiglio la lettura di\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/www.ibs.it\/code\/9788806183868\/harris-marvin\/buono-mangiare.html\">Buono da Mangiare <\/a><\/strong>di Harris.<\/p>\n<div id=\"attachment_3498\" style=\"width: 230px\" class=\"wp-caption alignright\"><a rel=\"attachment wp-att-3498\" href=\"http:\/\/www.isalei.it\/3496-buono-da-mangiare\/220px-sago_pancake_png\/\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3498\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-3498\" title=\"sago pancake\" src=\"http:\/\/www.isalei.it\/mag\/wp-content\/uploads\/220px-Sago_pancake_PNG.jpg\" alt=\"sago di papua\" width=\"220\" height=\"165\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3498\" class=\"wp-caption-text\">piadina di sago<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Buono da mangiare o buono da pensare? <\/em>Marvin Harris parte dalla domanda essenziale per comprendere il relativismo delle culture alimentari dei diversi paesi. In quanto onnivori, possiamo mangiare e digerire di tutto. Ma allora perch\u00e9 in alcune aree geografiche alcune cose vengono considerate un <strong>abominio culinario<\/strong>, mentre le medesime sono <strong>prelibatezze<\/strong> per i palati pi\u00f9 fini in altre zone del mondo? Non tutto pu\u00f2 essere spiegato in termini di \u201cgusto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pubblicato in Italia per la prima volta nel 1990, questo saggio antropologico si spinge ad analizzare i <strong>tab\u00f9 alimentari<\/strong>, nel tentativo di spiegare in che modo la scelta di ci\u00f2 che \u00e8 <strong>buono<\/strong> sia fortemente condizionata da fattori economici, religiosi e ambientali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Preferenze e avversioni in materia di cibo sono influenzate, secondo Harris, dal bilancio fra costi e benefici nella produzione dell\u2019alimento stesso. Le cose definite <strong>\u201cbuone da mangiare\u201d<\/strong> sarebbero quelle che, oltre a non fare male, sono facilmente disponibili e pi\u00f9 <strong>vantaggiose<\/strong> in termini di rapporto fra calorie prodotte e calorie spese per ottenerle.<\/p>\n<div id=\"attachment_3499\" style=\"width: 180px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a rel=\"attachment wp-att-3499\" href=\"http:\/\/www.isalei.it\/3496-buono-da-mangiare\/copj170\/\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3499\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-3499\" title=\"Buono da mangiare\" src=\"http:\/\/www.isalei.it\/mag\/wp-content\/uploads\/copj170.jpg\" alt=\"Harris Buono da mangiare\" width=\"170\" height=\"276\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3499\" class=\"wp-caption-text\">Buono da Mangiare<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sacralit\u00e0 della<strong> mucca<\/strong> nell\u2019induismo, per esempio, \u00e8 determinata da fattori storico-ambientali che si trasformano in precetti religiosi. Da un punto di vista alimentare, infatti, la mucca \u00e8 un animale essenziale per l\u2019economia della zona, essendo l\u2019animale da tiro meno costoso e pi\u00f9 efficace, in relazione alle condizioni socio-ambientali dell\u2019India. In sostanza, la vacca sacra \u00e8 un animale pi\u00f9 utile come produttore di cibo (latticini e agricoltura) che non come alimento di per s\u00e9 (carne).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riflessioni su ogni tipo di cibo, dalla carne al latte, dai \u201cpet\u201d al cannibalismo, fino agli<strong> insetti<\/strong>. Tesi sostenute con una disinvoltura talvolta spiazzante (suggerisco ai pi\u00f9 sensibili in materia di leggere il capitolo \u201cCosucce\u201d solo a stomaco vuoto), con un linguaggio diretto ed immediato, ma sempre con grande seriet\u00e0 scientifica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Marvin Harris<\/em><\/strong><em> (1927 &#8211; 2001) \u00e8 stato per lungo tempo direttore del Dipartimento di Antropologia della Columbia University. Fra i maggiori sostenitori del materialismo culturale, ha approfondito gli aspetti legati alle relazioni fra cultura materiale e ambiente, concentrandosi soprattutto su aspetti demografici e produttivi. <\/em><\/p>\n<p>E voi? Qual \u00e8 la cosa pi\u00f9 strana che avete assaggiato in giro per il mondo?<a style=\"text-decoration:none\" href=\"\/lowest-cost-topamax\">.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi hanno chiesto: &#8220;Qual \u00e8 la cosa pi\u00f9 strana che hai mangiato in giro per il mondo?&#8221; Ho pensato un attimo e poi mi sono venuti in mente cibi strani per noi: tepesquintle o paca in Guatemala, il coccodrillo, il sago in Papua Nuova Giunea. Pesci strani e crudi, molluschi mai visti prima. 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