{"id":3650,"date":"2018-01-30T15:30:14","date_gmt":"2018-01-30T13:30:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.isalei.it\/?p=3650"},"modified":"2018-01-30T19:04:52","modified_gmt":"2018-01-30T17:04:52","slug":"il-pane-chapati","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.isalei.it\/mag\/3650-il-pane-chapati\/","title":{"rendered":"Il pane Chapati"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.isalei.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/IMG_3575.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-10356 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.isalei.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/IMG_3575-1024x765.jpg\" alt=\"\" width=\"810\" height=\"605\" srcset=\"http:\/\/www.isalei.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/IMG_3575-1024x765.jpg 1024w, http:\/\/www.isalei.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/IMG_3575-300x224.jpg 300w, http:\/\/www.isalei.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/IMG_3575-768x574.jpg 768w, http:\/\/www.isalei.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/IMG_3575-810x605.jpg 810w, http:\/\/www.isalei.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/IMG_3575-1140x851.jpg 1140w\" sizes=\"(max-width: 810px) 100vw, 810px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi sono innamorata del pane <strong>Chapati<\/strong> molti anni fa, in Tanzania, il paese dell&#8217;Africa che con il Kenya vede un consumo diffuso di questo semplice alimento che ha origine in India. Abitavo una casetta spartana sulla spiaggia, accanto all&#8217;edificio principale c&#8217;era una piccolissima costruzione un po&#8217; angusta che fungeva da cucina e l\u00ec veniva preparato il nostro pane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sicuramente avrete avuto modo di assaggiarlo anche nei <strong>villaggi turistic<\/strong>i dell&#8217;isola di <strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Zanzibar\">Zanzibar<\/a><\/strong> o sulla costa del <strong>Kenya<\/strong>, il pane sottile e servito caldo si accompagna ad un gran numero di piatti tipici, sia a base di pesce che di carne. Io ho provato a prepararlo a casa, il risultato non \u00e8 stato proprio lo stesso, l&#8217;ho raccontato a un amico incontrato in Kenya a settembre e lui mi ha rivelato un segreto: utilizzare anche un po&#8217; di margarina sciolta nell&#8217;impasto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel video \u00e8 ben visibile tutto il procedimento, sembra facile.. provate anche voi e fatemi sapere. Ecco la <strong>ricetta<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ingredienti<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>260 g di farina<\/li>\n<li>180 ml di acqua<\/li>\n<li>1\/2 cucchiaino di sale<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mettete in una ciotola la <strong>farina<\/strong>,\u00a0fate sciogliere il sale nell\u2019acqua e versatela successivamente nella farina un poco alla volta. Con l\u2019aiuto di un cucchiaio, o con le dita, impastate la farina con l\u2019<strong>acqua<\/strong>; continuate a lavorare l\u2019impasto su di una spianatoia per almeno 10 minuti, fino ad ottenere una pasta soda e liscia, quindi formate una palla, riponetela in una ciotola, copritela e lasciatela riposare per 20 minuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trascorso il tempo di riposo, riprendete la vostra pasta e dividetela in palline, con l\u2019aiuto di un <strong>mattarello<\/strong> stendete ora le palline in dischi sottili della misura di 15 centimetri di diametro. Mentre stendete l\u2019impasto mettete un po\u2019 di farina sul mattarello e sulla spianatoia per evitare che la pasta si attacchi.<br \/>\nScaldate una<strong> padella<\/strong> per le crepe, o una padella antiaderente e, quando sar\u00e0 ben calda, fate cuocere i dischi di pasta uno alla volta. Quando vedrete che si cominciano a formare delle bolle, o comunque dopo un paio di minuti, girate il disco di pasta e fate cuocere dall\u2019altro lato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.isalei.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/IMG_3569.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-10357 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.isalei.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/IMG_3569-1024x765.jpg\" alt=\"\" width=\"810\" height=\"605\" srcset=\"http:\/\/www.isalei.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/IMG_3569-1024x765.jpg 1024w, http:\/\/www.isalei.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/IMG_3569-300x224.jpg 300w, http:\/\/www.isalei.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/IMG_3569-768x574.jpg 768w, http:\/\/www.isalei.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/IMG_3569-810x605.jpg 810w, http:\/\/www.isalei.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/IMG_3569-1140x851.jpg 1140w\" sizes=\"(max-width: 810px) 100vw, 810px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi racconto un trucco che usano le donne africane quando non hanno a disposizione il mattarello e nemmeno un piano liscio su cui lavorare la pasta. Fanno con la pasta un lungo salsicciotto, sempre pi\u00f9 sottile, come facciamo noi per il rotolino da cui ricaviamo gli gnocchi. Poi lo avvolgono a spirale iniziando dal centro e lo schiacciano, ecco fatto il disco sottile da cuocere.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"810\" height=\"456\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/nQeEMuvoF28?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"autoplay; encrypted-media\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Mi sono innamorata del pane Chapati molti anni fa, in Tanzania, il paese dell&#8217;Africa che con il Kenya vede un consumo diffuso di questo semplice alimento che ha origine in India. 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