Viaggi con i bambini
Anche un neonato può prendere l'aereo, e anche per un volo lungo. La culla si aggancia di solito ai posti in prima fila, davanti alle paratie, e va prenotata. Sotto i due anni il biglietto costa molto meno. Ogni bambino, anche appena nato, deve avere un documento suo con la foto. Le Maldive vanno bene anche con i piccolissimi; il safari in Kenya lo consigliamo dai 9 anni. Le famiglie partono di solito da Torino o da Milano. Per l'estate conviene venire già l'inverno prima: i posti gratuiti per i bambini sono a numero limitato, e le camere quadruple si trovano meglio prenotando presto.
Come lavoriamo
- Il volo
- La culla a bordo c'è solo su alcuni voli lunghi, per i più piccoli (con ITA Airways fino a 8 mesi e 11 chili), e va chiesta quando si prenota: si aggancia ai posti della prima fila, che con alcune compagnie si pagano a parte. Ci pensiamo noi. Sui voli lunghi cerchiamo le combinazioni con meno scali e gli orari che non fanno perdere un giorno di vacanza. I bambini, quasi sempre, il fuso lo reggono meglio degli adulti.
- La struttura
- Non tutti i resort accettano bambini, e tra quelli che li accettano cambia molto: in Sardegna c'è un villaggio con la nursery da 0 a 2 anni, la biberoneria aperta giorno e notte e il pediatra in ambulatorio; altri hanno il miniclub dai 3 agli 11 anni e il club dei ragazzi fino ai 16. Quando ne scegliamo una guardiamo il cibo (c'è un menu per i piccolissimi?), se ci si muove bene con il passeggino, se le camere sono spaziose. Alle Maldive, per una famiglia, conviene la villa sulla spiaggia con la piscina.
- Documenti e salute
- Ti diciamo quali documenti servono ai bambini per il paese dove andate e quanto devono essere validi. Per i viaggi lontani la profilassi si decide con il pediatra, e noi ti diamo le indicazioni aggiornate di Viaggiare Sicuri, il sito della Farnesina. Ogni bambino ha bisogno del suo documento, perché dal 2012 non si iscrive più su quello dei genitori, e sotto i 14 anni, se viaggia senza un genitore, serve la dichiarazione di accompagnamento della Questura.
- Il ritmo dei piccoli e dei grandi
- Con i piccoli si sceglie un posto dove si sta scalzi tutto il giorno, senza strade e senza macchine, come le isole delle Maldive. In Kenya, con i bambini più grandi, si comincia dal mare per riposarsi dal volo e il safari si fa a metà soggiorno. Con i ragazzi funziona la crociera: in nave girano da soli, come in un piccolo paese protetto.
Le domande che ci fanno
Un neonato può prendere l'aereo?
Sì. Nei primi 7 giorni di vita le compagnie lo sconsigliano e chiedono il nulla osta del medico, e anche un neonato deve avere il suo documento. Sotto i due anni, in braccio a un adulto, si paga molto meno: sui voli di linea spesso un decimo della tariffa, più le tasse.
Con un bambino piccolo si può andare lontano?
Sì, se il viaggio è organizzato bene: la culla prenotata, uno scalo comodo, una struttura con quello che serve ai piccolissimi. Le Maldive sono tra le mete più facili: il fuso si sente poco, sulle isole non ci sono strade né motorini.
A che età i bambini pagano come gli adulti?
In aereo dai 12 anni. Negli hotel e nei villaggi dipende dalla struttura, e ci sono offerte con i ragazzi gratis o scontati, ma sono a numero limitato e spesso legate alla prenotazione anticipata.
Si può volare in gravidanza?
Sì, se la gravidanza procede bene e il ginecologo è d'accordo. Il periodo migliore è il secondo trimestre. Dalla 28ª settimana le compagnie chiedono un certificato del ginecologo, fatto da pochi giorni, e oltre una certa settimana non imbarcano più: ITA Airways dopo la 35ª, altre dopo la 36ª, prima con i gemelli. Ti prenotiamo un posto in prima fila o sul corridoio.
Mio figlio parte da solo con gli amici: come faccio a stare tranquillo?
In un viaggio organizzato, in villaggio ci sono l'assistente e lo staff. Il volo lo puoi seguire sul sito dell'aeroporto, mentre è in aria. E nel portadocumenti c'è il nostro numero per le emergenze, attivo 24 ore su 24, con quello dell'assistenza del tour operator sul posto.








