
Adeguamento carburante, perchè?
Questo articolo è del 2010. Il racconto resta, ma prezzi, regole e documenti nel frattempo possono essere cambiati: prima di partire chiedici le informazioni aggiornate.
L'adeguamento carburante per chi viaggia da qualche anno non è una novità, la comunicazione che l'importo della pratica di viaggio è stato variato, arriva quasi puntuale prima delle vacanze tanto sognate. C'è chi si arrabbia, chi protesta, chi sospira rassegnato, chi vuole saperne di più e chiede: "ma perchè?"
In parole semplici significa che quando avete prenotato il viaggio il petrolio aveva un prezzo più basso di quando partite, e il cambio euro/ valuta è cambiato.
Inutile dire che l'argomento è controverso anche tra gli operatori del settore, pensate a Ioana e a me, siamo quelle che vi devono dare la notizia poco gradevole, spesso assorbiamo senza alcuna responsabilità il vostro malcontento e raccogliamo il vostro sfogo, insomma a noi questa prassi non piace per niente!
Ma così funziona. I tour operator pubblicano sui loro cataloghi le tariffe dei pacchetti turistici con largo anticipo, ultimamente avete visto cataloghi con addirittura una validità annuale. Il prezzo del pacchetto pubblicato è stato calcolato ovviamente sui costi del carburante e il valore dell'euro di quel momento e ha una validità determinata nel tempo.
Nelle ultime pagine del catalogo di ogni operatore si possono leggere i parametri utilizzati per il calcolo del prezzo. Per esempio troverete il valore del petrolio e della valuta di riferimento. E' previsto da una normativa molto precisa, che deve essere rispettata, che l'operatore possa adeguare il prezzo del pacchetto a seconda delle variazioni del carburante e della valuta. L'adeguamento deve essere corretto e l'operatore deve comunicare la variazione almeno 20 giorni prima della partenza.
La possibilità di questa procedura è scritta nelle condizioni del contratto di viaggio, le trovate sempre nelle ultime pagine di ogni catalogo. Vi riporto alcune righe prese dalle "condizioni generali" di un tour operator:
*Esso (il prezzo) potrà essere variato fino a 20 giorni precedenti la partenza e soltanto in conseguenza alle variazioni di:
- costi di trasporto, incluso il costo del carburante;
- diritti e tasse su alcune tipologie di servizi turistici quali imposte, tasse di atterraggio, di sbarco o di imbarco nei porti e negli aeroporti;
- tassi di cambio applicati al pacchetto in questione.
Per tali variazioni si farà riferimento al metodo di calcolo, al corso dei cambi ed ai costi di cui sopra così come riportati nella scheda tecnica del catalogo*
Quindi, certo non fa piacere, ma si può capire... Ciò che è importante, è che l'aumento corrisponda veramente al reale mutamento dei parametri. Noi, la vostra agenzia, siamo molto attente e siamo pronte a darvi le indicazioni giuste. Anche le associazioni dei consumatori sorvegliano e in passato alcune sanzioni sono state comminate ai tour operator che avevano abusato di questa possibilità.
Seguendo le notizie dei telegiornali sull'andamento del costo del petrolio e il fluttuare delle valute non è difficile prevedere se il ritocco alle tariffe ci sarà, con la speranza che possa succedere anche un ribasso delle stesse, è già successo.