Costa Concordia, il naufragio
Questo articolo è del 2012. Il racconto resta, ma prezzi, regole e documenti nel frattempo possono essere cambiati: prima di partire chiedici le informazioni aggiornate.
Stamattina io e Samantha siamo state mezz'ora al telefono, incredule davanti alle immagini in televisione della nave Costa Concordia, adagiata su un fianco davanti all'isola del Giglio. Che impressione e che dolore vedere quella enorme e bellissima nave che conosciamo bene, arresa al mare. Naturalmente abbiamo subito fatto mentalmente la verifica per capire se a bordo si trovava qualcuno dei nostri viaggiatori, ma fortunatamente non è così, ciò non toglie che immaginare la paura, il dolore dei familiari delle 3 vittime, l'ansia per i dispersi ci riempie di tristezza.
La nave Costa Concordia è una delle navi di nuova generazione di Costa.
- stazza di 114.500 tonnellate,
- lunga 290 metri e larga 35,
- 1500 cabine.
- 3780 passeggeri
Era definita una "Culla stile europeo" per l'allestimento e gli arredi di classe ispirati ai vari stili architettonici europei. Il suo nome "Concordia" suggerisce l'armonia tra i popoli. Le nostre immagini di repertorio di Costa Concordia.
Costa Concordia stava effettuando una crociera nel Mediterraneo, partita da Civitavecchia con scali previsti a Savona, Marsiglia, Barcellona, Palma, Cagliari, Palermo. A bordo c'erano circa 1.000 passeggeri di nazionalita' italiana, oltre 500 tedeschi, circa 160 francesi e 1.000 membri di equipaggio.
Costa Crociere è una delle aziende che rappresentano nel mondo l'eccellenza italiana, è il più grande gruppo turistico italiano, la compagnia di crociere numero 1 in Europa
- 9 milioni di passeggeri nel 2011 nel Mediterraneo
- 92 porti toccati
- 2800 scali
- 4 milioni di passeggeri in Italia
Non si conoscono ancora le cause precise del naufragio, una parte della nave è sommersa ed impossibile da ispezionare per ora, momento in cui la priorità è data al soccorso delle persone e alla ricerca dei dispersi. Si sa che la nave ha iniziato ad imbarcare acqua da una falla apertasi nello scafo di circa 70 metri, per questo si presume che la nave si sia incagliata su una secca, pare che si trovasse fuori rotta. Secondo il piano di navigazione, infatti, avrebbe dovuto attraversare il canale tra l'Argentario e l'Isola del Giglio a 5 miglia dalla costa italiana, e quindi a 3 dall'isola e dalla secca sulla quale si è poi incagliata. Il Giglio dista, infatti, dalla terraferma 16 km, cioè 8,6 miglia nautiche.
Secondo alcune testimonianze dopo l'impatto, il capitano avrebbe fatto il possibile per avvicinare la Concordia a fondali più bassi.. A chi come noi ha visto la strumentazione di bordo super tecnologica sembra incredibile, ma si verificherà presto la causa dell'incidente.
Seguiamo con attenzione gli eventi e siamo davvero tristi.
16.45: Il comandante: "Mentre navigavamo ad andatura turistica abbiamo impattato uno sperone di roccia che non era segnalato. Secondo la carta nautica, doveva esserci acqua a sufficienza sotto di noi": è quanto ha detto il comandante della Costa Concordia Francesco Schettino, intervistato da Tgcom24.
La nave presenta falle su ambedue il lati. Le scatole nere chiariranno le procedure di navigazione, ma saranno recuperate domani, ora la precedenza va ai soccorsi. Personale specializzato sta perlustrando l'interno della nave nelle parti emerse.
17.40: Costa Crociere ha reso noto la nazionalità e l’esatto numero passeggeri a bordo di Concordia. In tutto 3.216, così composti: 989 italiani, 569 tedeschi, 462 francesi, 177 spagnoli, 129 americani, 127 croati, 108 russi, 74 austriaci, 69 svizzeri, 46 brasiliani, 46 giapponesi, 42 olandesi, 33 ucraini, 30 coreani, 20 rumeni, 26 da Hong Kong, 25 britannici, 21 australiani, 17 argentini, 13 taiwanesi, 12 canadesi, 12 cinesi, 11 portoghesi, 10 colombiani, 10 cileni, 9 turchi. Costa Crociere ha fornito queste altre nazionalità dei passeggeri a bordo di Concordia: 8 belgia, 8 israeliani, 9 kazhakistani, 8 peruviani, 8 polacchi, 6 moldavi, 6 nepalesi, 5 svedesi, 5 venezuelani, 4 danesi, 4 dominicani, 4 serbi, 4 sudafricani, 3 delle Antille olandesi, 3 bielorussi, 3 grechi, 3 ungheresi, 3 iraniani, 3 irlandesi, 3 macedoni, 2 albanesi, 2 cubani, 2 algerini, 2 ecuadoriani, 2 messicani, 2 finlandesi, 1 di Andorra, 1 bulgaro, 1 bosniaco, 1 ceco, 1 indiano, 1 marocchino, 1 norvegese, 1 neozelandese, 1 filippino e un uruguayano. In tutto 3.216 passeggeri, ai quali vanno sommati i 1.013 membri dell’equipaggio, per un totale complessivo di 4.229 persone. Il numero dei dispersi si sta assottigliando, molti sono stati rintracciati.
18.00: Comunicato Costa Crociere: "Vorrei esprimere il mio immenso dolore per questa terribile tragedia che ci ha scosso profondamente - ha dichiarato Gianni Onorato Direttore Generale di Costa Crociere- Sono qui solo ora perchè, come potrete comprendere sono rimasto dall'alba fino ad ora sull'isola del Giglio per essere vicino alle operazioni di soccorso.
Vorrei innanzitutto ringraziare tutte le autorità, le forze dell'ordine e i volontari che si sono prodigati nel soccorrere e assistere i nostri ospiti coinvolti in questo terribile incidente.”
Non siamo in grado di dare risposta a tutte le domande perchè le autorità competenti con la nostra fattiva collaborazione stanno cercando di accertare le ragioni di questo incidente.
Sulla base dei primi accertamenti, ancora preliminari, la nave Costa Concordia, al comando del comandante Francesco Schettino, stava effettuando la regolare navigazione da Civitavecchia a Savona quando improvvisamente la nave ha urtato uno scoglio.
Il comandante, che era sul ponte di comando della nave in quel momento, resosi conto della gravità della situazione, ha immediatamente effettuato una manovra per mettere in sicurezza i passeggeri e l'equipaggio e ha fatto scattare le procedure di emergenza per prepararsi a un eventuale abbandono della nave.
Purtroppo questa operazione si è complicata a causa di una inclinazione repentina della nave che ha ostacolato le operazioni di sbarco.
Grazie all'impegno di tutte le forze coordinate dalla Guarda Costiera, da quel momento in poi sono state ulteriormente rafforzate le operazioni di salvataggio.
Dal primo momento la compagnia ha mobilitato mobilitato tutte le sue risorse di bordo e di terra mettendo in atto tutti gli sforzi per assistere i nostri ospiti e membri
dell'equipaggio in questa situazione e prevenire possibili conseguenze ambientali.
19.45: recuperata la scatola nera della nave, il comandante in stato di fermo (skytg24)
20.14: Il comandante di Costa Concordia è stato arrestato, ora si trova nel carcere di Grosseto
Domenica 15 gennaio
14,20: tratti in salvo 3 passeggeri, tra questi il capo commissario di bordo, proseguono le ricerche per i 17 dispersi (11 passeggeri e 6 membri dell'equipaggio)