I luoghi di Papa Hemingway
Questo articolo è del 2009. Il racconto resta, ma prezzi, regole e documenti nel frattempo possono essere cambiati: prima di partire chiedici le informazioni aggiornate.
Un amico mi ha fatto notare, con un commento indiretto, l'imperdonabile mancanza nel post sui luoghi amati dal grande scrittore Ernest Hemingway. Come ho potuto scordare l'Italia, più precisamente il Veneto e la Venezia del Gritti e dell'Harry's Bar!
"Di là dal fiume tra gli alberi" è un romanzo dalla travagliata fortuna, per me uno di quei libri che possono cambiarti per sempre. La storia è quella dell'amore della giovanissima Renata per il Colonnello, da sfondo la magia di Venezia, l'atmosfera sofisticata e accogliente dell'Hotel Gritti ( in cui ho avuto la fortuna di soggiornare) le gondole e il Canal Grande.
"Entrarono, al riparo dal vento e dal freddo, dall'ingrasso principale del Gritti Palace Hotel nella luce e nel calore dell'atrio"
Hem frequentava l'Harry's Bar ai tempi dei fasti del locale, che è ancora favoloso ora!! Ed è proprio all'Harry's bar che il Colonnelo incontra il suo amico e scrive:
"Fu in quel momento che il Gran Maestro entrò nella sala [...] Era veramente bello come deve esserlo un uomo, dall'interno all'esterno, quando il sorriso parte dal cuore o da quello che è il centro del corpo e giunge con franchezza e con grazia alla superficie, che è la faccia."
La prima parte del romanzo è ambientata invece tra le lagune di Caorle, e con grande dovizia di particolari del paesaggio e della caccia alle anatre del colonnello, ci trasporta in quei luoghi tranquilli. Oggi è possibile programmare una gita in barca tra quei canali e fermarsi a pranzo in uno degli stessi casolari, proprio sulle tracce di Hemingway.