Week-end a Londra
Questo articolo è del 2011. Il racconto resta, ma prezzi, regole e documenti nel frattempo possono essere cambiati: prima di partire chiedici le informazioni aggiornate.
Da quanto tempo non fate un week-end a Londra? Non lo avete mai fatto? Non sapete cosa vi perdete! Sono tornata ieri sera con un volo British su Malpensa. Potrei iniziare col descrivervi l'aeroporto di Heatrow, grandioso ed efficiente. Tutte le operazioni sono fluide e rapide ed è facile muoversi anche per chi non è un viaggiatore esperto.
All'uscita dal terminal troverete l'accesso alla metro, con gli sportelli per acquistare la Oyster card. E' una carta ricaricabile che si appoggia all'ingresso e all'uscita della metropolitana su un disco giallo, dalla carta verranno scalati progressivamente gli importi dei vostri passaggi. In ogni momento e in maniera semplicissima potrete verificare l'importo residuo della vostra carta. Io l'ho caricata con 30 £ ed è stato sufficiente per tutti i viaggi nei 3 giorni a Londra, compresa la tratta da e per l'aeroporto. Ancor più semplice è acquistare il pass per i trasporti della città prima di partire, in quel caso conterà il numero dei giorni e le zone, non le corse a consumo.
Londra è una città stupenda, vitale, cosmopolita ed elegante. Ci sono tantissime cose e tanti quartieri da visitare. Utilizzare la metro è indispensabile se non volete muovervi in taxi. Certo noi abbiamo camminato tantissimo! Ma è stato bellissimo, da Notting Hill e Portobello Road, piena di negozi, gente e bancarelle, alla galleria Tate, Westminster e il Big Ben, ponti, viali e quartieri residenziali pieni di fascino e stile.
Il problema che a Londra non avrete mai e dove mangiare e bere. Non ricordavo una città in cui si mangia a qualunque ora e qualunque cosa. Troverete hamburger giganti e squisiti, frittelle, crepes con la nutella, ristoranti etnici e padelle enormi di paella persino a Covent Garden. La cena migliore è stata quella di domenica sera al ristorante libanese Beirut Express, ci ha accompagnati mio figlio Eugenio che abita lì vicino. Con 20 £ a testa abbiamo assaggiato di tutto: hummus, felafel e carni saporite in un ambiente piacevolissimo.
L'ultimo giorno lo abbiamo dedicato allo shopping, Harrodse gli incredibili negozi di Piccadilly, eravamo in sei ed è stato il momento della separazione, ognuno a seguire le sue passioni.
Ho passato tanto tempo con mio figlio Eugenio ed è stato bellissimo stare con tutti e due i miei ragazzi in un contesto tanto piacevole. Tornerò prestissimo a Londra, non vedo l'ora!
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