Prima di partire
Prima di partire controlliamo con te le cose che fanno saltare un viaggio: i documenti di ognuno e quanto devono essere ancora validi, il nome sul biglietto uguale a quello del passaporto, i visti e i permessi d'ingresso, il bagaglio giusto per la tariffa. Ti spieghiamo le coperture assicurative e quali vaccinazioni sono consigliate. Pochi giorni prima ti consegniamo i documenti di viaggio e li rileggiamo con te: orari, luoghi, nomi dei passeggeri. Documenti, bagagli e liquidi cambiano spesso, e le regole del tuo viaggio le controlliamo noi.
Come lavoriamo
- I documenti, controllati per tempo
- Ti diciamo quali documenti servono a ognuno, bambini compresi, e quanto devono essere ancora validi. Quando prenotiamo il volo ci serve il nome completo come sul passaporto, con il secondo e il terzo nome se ci sono. Se il nome sul biglietto non corrisponde, la compagnia può non farti imbarcare: un errore di battitura di solito si corregge, a volte con una penale, ma un nome diverso vuol dire un biglietto nuovo.
- Il portadocumenti, riletto insieme
- Nel portadocumenti trovi biglietti, voucher degli hotel, programma giorno per giorno e i numeri da chiamare. Lo ritiri in agenzia o lo ricevi per email, e lo rileggiamo insieme: dove e quando presentarti in aeroporto, chi ti aspetta al banco del tour operator, cosa è compreso. Se ci siamo sempre sentiti a distanza, lo facciamo al telefono. Una copia resta a noi, non si sa mai.
- Il volo, scelto per bene
- Sui voli lunghi con uno scalo nella città della compagnia, alcune tariffe permettono di fermarsi una o due notti senza pagare di più il volo: succede spesso con Emirates a Dubai, o con TAP a Lisbona sulla strada per il Brasile. Si paga solo l'hotel, e il viaggio si spezza in due. Dipende dalla compagnia e dalla tariffa, e lo vediamo insieme.
- Chi ha bisogno di un'attenzione in più
- Per chi aspetta un bambino il periodo migliore è il secondo trimestre, se il ginecologo è d'accordo, e ti prenotiamo il posto in prima fila o sul corridoio. Per chi ha paura di volare, i numeri aiutano: secondo i calcoli di uno studioso del MIT, chi prendesse un aereo ogni giorno volerebbe per più di 30.000 anni prima di un incidente mortale. Se in aeroporto ti serve aiuto per muoverti, l'assistenza è gratuita per legge, e la chiediamo noi quando prenotiamo il volo, almeno 48 ore prima della partenza.
Le domande che ci fanno
Che tempo farà? Che giacca mi porto?
Ti diciamo che clima trovi nel mese del viaggio, tappa per tappa, e cosa mettere in valigia. E per il volo tieni a portata di mano qualcosa di caldo: in cabina l'aria condizionata è fredda.
Come si compila l'etichetta del bagaglio?
Con i dati di casa, non con quelli del posto dove vai: nome, cognome, indirizzo completo e, se vuoi, il telefono. Ne basta una, anche se il viaggio ha più tappe, perché la destinazione la segna la fascia adesiva che mettono al check-in. Dentro la valigia lascia un biglietto con nome e indirizzo, nel caso l'etichetta si strappi.
Cosa faccio se la valigia non arriva?
Prima di uscire dalla sala dei nastri vai all'ufficio Lost & Found, o assistenza bagagli, e fatti rilasciare il PIR, il rapporto di irregolarità. Mostra il talloncino del bagaglio che ti hanno dato al check-in e lascia l'indirizzo dove riportarti la valigia e il tuo numero di telefono. Se la valigia è rotta si fa lo stesso: controllala appena la riprendi, prima della dogana. Poi scrivi alla compagnia: entro 7 giorni per una valigia danneggiata, entro 21 giorni da quando ti riportano una valigia arrivata in ritardo.
Cosa metto nel bagaglio a mano per un volo di notte?
Una felpa con il cappuccio e un paio di calze spesse: in cabina l'aria condizionata è fredda e soffia dall'alto, anche se torni da un paese caldo. Infradito e bermuda all'imbarco sono il modo migliore per arrivare a casa abbronzati e raffreddati. Il posto al finestrino serve per appoggiare la testa, quello al corridoio se ti alzi spesso.
Che differenza c'è tra un volo di linea e un volo charter?
I voli di linea partono a orari fissi, anche con scali. I charter sono noleggiati dai tour operator per portare i clienti in vacanza: partono un giorno fisso della settimana, di solito senza scali, e costano meno. Gli aerei dei charter sono sicuri quanto quelli di linea.








