Resort esclusivi, isole incontaminate, deserto e un volo interamente in business class: dal 31 ottobre 2026 torna il collegamento diretto da Milano Malpensa verso una delle destinazioni più interessanti del turismo di alta gamma.

Quando pensiamo al Mar Rosso, la nostra mente corre quasi inevitabilmente all’Egitto, alle sue barriere coralline e alle località che da anni accolgono i viaggiatori italiani. Ma il Mar Rosso ha anche un’altra costa, quella dell’Arabia Saudita, dove sta prendendo forma un progetto turistico di grande ambizione. Si chiama The Red Sea ed è una destinazione ancora poco conosciuta dal pubblico italiano, ma destinata a far parlare di sé.

Un mare straordinario, oltre 90 isole, paesaggi desertici e montagne che si alternano lungo la costa nord-occidentale saudita. A tutto questo si aggiunge una collezione di resort di altissimo livello, pensati per un’ospitalità esclusiva e per un modo di viaggiare che privilegia la qualità dell’esperienza.

Da Milano al Mar Rosso saudita in meno di cinque ore

La novità più interessante per noi italiani riguarda proprio i collegamenti aerei. Dal 31 ottobre 2026 e fino a marzo 2027, la compagnia beOnd riprenderà i voli tra Milano Malpensa e il Red Sea International Airport, rendendo questa destinazione raggiungibile in meno di cinque ore. Non si tratta, però, di un volo tradizionale.

beOnd è una compagnia che ha scelto una formula particolare: aeromobili configurati esclusivamente in business class, con poltrone completamente reclinabili, un servizio di bordo curato e un’esperienza di viaggio che punta sul comfort fin dalla partenza.

I collegamenti sono previsti due volte alla settimana, il mercoledì e il sabato. Un’opportunità interessante anche per chi non dispone di molti giorni di vacanza e desidera concedersi un soggiorno breve, ma di grande qualità.

Shura Island: l’isola dell’ospitalità esclusiva

Uno dei luoghi simbolo dello sviluppo turistico di The Red Sea è Shura Island, dove stanno sorgendo alcune delle strutture alberghiere più prestigiose della destinazione. Tra le proposte più recenti troviamo due resort molto diversi tra loro, accomunati da un’idea di ospitalità raffinata.

Miraval The Red Sea è un resort all inclusive riservato agli adulti, dedicato soprattutto al benessere e alla ricerca dell’equilibrio personale. Un luogo dove il lusso non si misura soltanto attraverso il comfort, ma anche nella possibilità di rallentare, ritrovare il contatto con la natura e dedicare tempo a sé stessi. Four Seasons Resort & Residences Red Sea, situato nella parte orientale di Shura Island, interpreta invece il lusso secondo la tradizione del celebre marchio internazionale. La struttura comprende 112 camere, 37 suite, 31 residenze private e 75 esclusive ville dedicate agli amanti del golf.

Sono proposte che si rivolgono a una clientela esigente, alla ricerca non soltanto di un bell’albergo, ma di un’esperienza di soggiorno particolare.

Non soltanto mare: il fascino del deserto saudita

Sarebbe riduttivo, però, considerare The Red Sea esclusivamente una nuova destinazione balneare. Alle sue spalle si estendono paesaggi desertici di grande suggestione, mentre più a nord si incontrano le montagne della regione di Tabuk. È proprio questo contrasto tra mare, isole e deserto a rendere interessante la destinazione. Personalmente, trovo che i luoghi capaci di offrire paesaggi così diversi abbiano sempre un fascino speciale. Non sono soltanto posti dove trascorrere una vacanza, ma territori da scoprire, nei quali anche il paesaggio diventa parte dell’esperienza.

E il Mar Rosso saudita sembra avere tutte le caratteristiche per conquistare chi cerca qualcosa di diverso dalle destinazioni più tradizionali.

Le condizioni speciali di beOnd per le prenotazioni entro il 31 ottobre

C’è un ulteriore elemento da segnalare, particolarmente interessante per chi sta programmando un viaggio nei prossimi mesi. Per i biglietti emessi dal 13 agosto al 31 ottobre 2026, beOnd prevede la possibilità di modificare le date di viaggio senza costi aggiuntivi, entro la validità del biglietto. La compagnia include inoltre nei propri biglietti una copertura assicurativa di viaggio che comprende, secondo le condizioni previste dalla polizza, assistenza per emergenze mediche, inconvenienti legati ai bagagli, interruzioni del viaggio e infortuni personali.

Sono aspetti importanti, soprattutto quando si sceglie una destinazione nuova e si desidera programmare la partenza con una maggiore tranquillità.

The Red Sea: una destinazione da tenere d’occhio

Il turismo saudita sta attraversando una fase di grande trasformazione e The Red Sea ne rappresenta uno degli esempi più significativi. Naturalmente, non stiamo parlando di una destinazione economica né di una proposta adatta a tutti. Il suo punto di forza è un altro: la combinazione tra un ambiente naturale ancora poco frequentato dal turismo internazionale, strutture alberghiere di altissimo livello e collegamenti aerei relativamente brevi dall’Italia.

Per chi ama il mare, il comfort e i viaggi fuori dagli itinerari più consueti, è certamente una novità da prendere in considerazione.

Noi di Isalei Travel continueremo a seguire con interesse l’evoluzione di questa destinazione, per capire quali strutture e quali esperienze possano rispondere meglio alle aspettative dei nostri viaggiatori.

Perché, come diciamo spesso, non basta scegliere una bella destinazione: bisogna trovare il viaggio giusto per chi parte.


Fonte: L’Agenzia di Viaggi Magazine, articolo «The Red Sea, torna il volo all business beOnd», pubblicato il 7 ottobre 2026. Informazioni integrate con le comunicazioni ufficiali di beOnd e dei resort citati. Ausilio di AI

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Nuccia Faccenda

Personal Travel Assistant
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