Stavo passeggiando per la Via Mestra della mia bella città di Alba che in questi giorni profuma di tartufi, se pur inebriata dal magico odore, sono stata attratta dalla vetrina di Salmoiraghi & Viganò, in cui facevano bella mostra oggetti utili al viaggio.
Sono entrata e ho trovato Mauro che molto gentilmente mi ha lasciato provare il binocolo da safari che aveva richiamato la mia attenzione. Un binocolo Steiner Safari 8 x 30. Mi è sembrato subito perfetto allo scopo, resistente alla polvere, robusto e della dimensione giusta. E’ indispensabile avere un binocolo durante il safari, a volte si arriva vicinissimi agli animali della savana, a volte invece si vedono in lontananza e in ogni caso il binocolo consente di cogliere molti particolari interessanti.
Non deve essere troppo pesante, il safari dura ore e ci si stanca presto e non serve avere ingrandimenti eccessivi, che rendono difficile anche individuare l’animale tra l’erba e provocano tremolii con le vibrazioni del fuoristrada. Questo Stainer Safari mi sembra ottimo!
Curiosando e chiacchierando con Mauro di viaggi e avventure, ho trovato un altro strumento utilissimo: il BackTrack GPS, è un segnalatore di posizione abbastanza semplice, ma utilissimo. Rileva la posizione, ma non la trasmette, quindi serve per memorizzare per esempio, il punto esatto di partenza di un’escursione per poter ritornare facilmente. Si possono memorizzare fino a tre punti GPS.
Dove non è possibile usare i sistemi di geolocalizzazione che hanno bisogno del segnale di trasmissione dei dati, il BackTrack può servire in caso di necessità per saper dire ( anche a noi ) “io sono qui!”

