Stamattina io e Samantha siamo state mezz’ora al telefono, incredule davanti alle immagini in televisione della nave Costa Concordia, adagiata su un fianco davanti all’isola del Giglio. Che impressione e che dolore vedere quella enorme e bellissima nave che conosciamo bene, arresa al mare. Naturalmente abbiamo subito fatto mentalmente la verifica per capire se a bordo si trovava qualcuno dei nostri viaggiatori, ma fortunatamente non è così, ciò non toglie che immaginare la paura, il dolore dei familiari delle 3 vittime, l’ansia per i dispersi ci riempie di tristezza.
La nave Costa Concordia è una delle navi di nuova generazione di Costa.
- stazza di 114.500 tonnellate,
- lunga 290 metri e larga 35,
- 1500 cabine.
- 3780 passeggeri
Era definita una “Culla stile europeo” per l’allestimento e gli arredi di classe ispirati ai vari stili architettonici europei. Il suo nome “Concordia” suggerisce l’armonia tra i popoli. Le nostre immagini di repertorio di Costa Concordia.
Costa Concordia stava effettuando una crociera nel Mediterraneo, partita da Civitavecchia con scali previsti a Savona, Marsiglia, Barcellona, Palma, Cagliari, Palermo. A bordo c’erano circa 1.000 passeggeri di nazionalita’ italiana, oltre 500 tedeschi, circa 160 francesi e 1.000 membri di equipaggio.
Costa Crociere è una delle aziende che rappresentano nel mondo l’eccellenza italiana, è il più grande gruppo turistico italiano, la compagnia di crociere numero 1 in Europa
- 9 milioni di passeggeri nel 2011 nel Mediterraneo
- 92 porti toccati
- 2800 scali
- 4 milioni di passeggeri in Italia
Non si conoscono ancora le cause precise del naufragio, una parte della nave è sommersa ed impossibile da ispezionare per ora, momento in cui la priorità è data al soccorso delle persone e alla ricerca dei dispersi. Si sa che la nave ha iniziato ad imbarcare acqua da una falla apertasi nello scafo di circa 70 metri, per questo si presume che la nave si sia incagliata su una secca, pare che si trovasse fuori rotta. Secondo il piano di navigazione, infatti, avrebbe dovuto attraversare il canale tra l’Argentario e l’Isola del Giglio a 5 miglia dalla costa italiana, e quindi a 3 dall’isola e dalla secca sulla quale si è poi incagliata. Il Giglio dista, infatti, dalla terraferma 16 km, cioè 8,6 miglia nautiche.
Secondo alcune testimonianze dopo l’impatto, il capitano avrebbe fatto il possibile per avvicinare la Concordia a fondali più bassi.. A chi come noi ha visto la strumentazione di bordo super tecnologica sembra incredibile, ma si verificherà presto la causa dell’incidente.
Seguiamo con attenzione gli eventi e siamo davvero tristi.
16.45: Il comandante: “Mentre navigavamo ad andatura turistica abbiamo impattato uno sperone di roccia che non era segnalato. Secondo la carta nautica, doveva esserci acqua a sufficienza sotto di noi”: è quanto ha detto il comandante della Costa Concordia Francesco Schettino, intervistato da Tgcom24.
La nave presenta falle su ambedue il lati. Le scatole nere chiariranno le procedure di navigazione, ma saranno recuperate domani, ora la precedenza va ai soccorsi. Personale specializzato sta perlustrando l’interno della nave nelle parti emerse.
17.40: Costa Crociere ha reso noto la nazionalità e l’esatto numero passeggeri a bordo di Concordia. In tutto 3.216, così composti: 989 italiani, 569 tedeschi, 462 francesi, 177 spagnoli, 129 americani, 127 croati, 108 russi, 74 austriaci, 69 svizzeri, 46 brasiliani, 46 giapponesi, 42 olandesi, 33 ucraini, 30 coreani, 20 rumeni, 26 da Hong Kong, 25 britannici, 21 australiani, 17 argentini, 13 taiwanesi, 12 canadesi, 12 cinesi, 11 portoghesi, 10 colombiani, 10 cileni, 9 turchi. Costa Crociere ha fornito queste altre nazionalità dei passeggeri a bordo di Concordia: 8 belgia, 8 israeliani, 9 kazhakistani, 8 peruviani, 8 polacchi, 6 moldavi, 6 nepalesi, 5 svedesi, 5 venezuelani, 4 danesi, 4 dominicani, 4 serbi, 4 sudafricani, 3 delle Antille olandesi, 3 bielorussi, 3 grechi, 3 ungheresi, 3 iraniani, 3 irlandesi, 3 macedoni, 2 albanesi, 2 cubani, 2 algerini, 2 ecuadoriani, 2 messicani, 2 finlandesi, 1 di Andorra, 1 bulgaro, 1 bosniaco, 1 ceco, 1 indiano, 1 marocchino, 1 norvegese, 1 neozelandese, 1 filippino e un uruguayano. In tutto 3.216 passeggeri, ai quali vanno sommati i 1.013 membri dell’equipaggio, per un totale complessivo di 4.229 persone. Il numero dei dispersi si sta assottigliando, molti sono stati rintracciati.
18.00: Comunicato Costa Crociere: “Vorrei esprimere il mio immenso dolore per questa terribile tragedia che ci ha scosso profondamente – ha dichiarato Gianni Onorato Direttore Generale di Costa Crociere- Sono qui solo ora perchè, come potrete comprendere sono rimasto dall’alba fino ad ora sull’isola del Giglio per essere vicino alle operazioni di soccorso.



Non ci posso credere..una nave così bella..incredibile..
È proprio l’itinerario della splendida crociera che ho fatto qualche anno fa.
Che ferita.
🙁
Anch’io ho pranzato nel bellissimo ristorante Milano della Concordia e ricordo benissimo le esercitazioni fatte sulla nave Costa,siamo sgomente.
Un grave errore umano quasi inconcepibile in una nave di tali dimensioni, con 1000 addetti e strumenti sofisticatissimi. A parte il capitano in galera. Dove erano gli altri ufficiali di seconda, i sottufficiali sul ponte d comando?
Claudio
Una mazzata per il turismo nautico! Se non sbaglio, una delle principali fonti di entrata del nostro turismo…
Claudio
Caro Claudio,
anche noi come te siamo incredule e sgomente davanti alla ipotesi di reato contestate al comandante, in verità siamo sbalordite per l’evento in sè. Bisognerà attendere l’accertamento della verità, la scatola nera è stata recuperata e saranno sentite tutte le persone coinvolte. Bisogna aspettare ed evitare di pronunciare giudizi sommari. Se è forse accertato che la nave si trovava troppo sottocosta è anche vero che la manovra di inversione del capitano è stata magistrale e ha portato la nave praticamante a riva, rendendo la situazione decisamente più favorevole ai soccorsi. Costa Crociere è il più grande gruppo turistico italiano, la compagnia di crociere numero uno in Europa, per noi agenti di viaggi un partner affidabile, corretto, attento alla qualità, alla sicurezza, alla formazione, all’ambiente.
Non ci posso credere !!!
io ho fatto una crociera su quella nave con la mia famiglia
appena l’ho vista tutta inclinata ci sono rimasta malissimo 🙁
le piscine , l’idromassaggio , il ristorante , il teatro ecc …
dopo questa tragedia non penso di fare altre crociere …
io di crociere ne ho fatte tre
ma adesso non ne farò più dopo questa notizia
non voglio rischiare la vita
Care Alessia e Elena, la vostra reazione è assolutamente comprensibile. Anche io che sono stata in crociera e ne ho organizzate tantissime per i miei clienti, sono rimasta sconvolta dalle immagini. D’altra parte, decidere di privarsi di una vancanza in crociera per ciò che è successo è come decidere di non usare più l’auto dopo le notizie di incidenti nel week-end! C’è stato tanto spavento è vero, un’esperienza drammatica, ma sono state portate in salvo 4200 persone.
Vedremo cosa diranno gli accertamenti della magistratura, vedremo cosa è successo. Noi abbiamo molte prenotazioni per le prossime partenze per ora nessuno ha rinunciato a partire. Ma è chiaro che ognuno è libero di scegliere la propria vacanza.