57vol_72p

Ho conosciuto il grande scrittore finlandese Arto Paasilinna al Salone del Libro di Torino, un’esperienza indimenticabile! È simpaticissimo e assolutamente in linea con l’immagine che i suoi lettori hanno di lui: un matto.

Paasilinna nei suoi libri racconta la Finlandia. Quella dei grandi e sterminati boschi, dei mille laghi e della gente originale che li abita. Leggendo, il desiderio di quella natura raccontata ci prende, vorremmo anche noi una pausa persi in un bosco senza fine, abitando una casetta di legno fai-da-te munita dell’immancabile sauna.

Come ne “L’anno della lepre” che è la storia di un impiegato giornalista che, tornando verso casa una sera, investe una lepre che gli attraversa la strada, si ferma per curarla e poi scompare con lei nel fitto del bosco. Inizia la fuga dal mondo e in quella, una serie di avventure esilaranti.

Un altro libro fantastico è “Il bosco delle volpi“, che racconta invece le peripezie di un gruppetto insolitamente assortito: un gangster pigro che compie il più clamoroso furto di lingotti d’oro della storia, un maggiore dell’esercito finlandese, un’ultranovantenne evasa dal ricovero con il suo gatto.

Può succedere di tutto quando i personaggi di Paasilinna decidono di abbandonare la cosiddetta società civile con il suo ordine e le sue restrizioni per quell’unica dimensione in cui riescono a vivere: la totale libertà, nella selvaggia natura nordica, dove la loro indomita esuberanza li porta a situazioni paradossali e grottesche di grande umorismo.

Un viaggio in Finlandia non può prescindere dalla lettura piacevolissima e divertente del nostro Paasilinna.

Immagine 7

Salì senza tante cerimonie sul taxi e si sistemò comodamente sul sedile posteriore. Sollevato, chiuse gli occhi.
“Dove vuole che andiamo?” chiese Sorjonen.
“Avanti”.
(Arto Paasilinna)

.

About the author

Nuccia Faccenda

Personal Travel Assistant
Leggi il profilo

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.