Chi di voi ci ha fatto visita in agenzia, avrà sicuramente notato il quadro coloratissimo appeso nella nicchia azzurra.

Quel quadro lo ha dipinto Martì, un ragazzo haitiano che ho conosciuto a Santo Domingo. Ero al Gran Dominicus per un educational, con alcune amiche ci siamo avventurate a piedi fuori dal villaggio e abbiamo trovato un piccolo laboratorio di pittura come ce ne sono tanti a Santo Domingo.

Nel piccolo cortiletto di ghiaia, seduto su un blocchetto da costruzione c’era Martì che dipingeva. Il quadro mi piaceva molto e per informarmi sul prezzo gli ho rivolto la parola.

Ma lui mi ha fatto segno di non poter rispondere, lui non era il capo di quella piccola baracca.

Di Martì mi ha colpito lo sguardo dolcissimo e smarrito, la magrezza, l’abilità col pennello delle sue mani ossute.

Sono tornata al laboratorio ogni giorno ed è stata per me l’occasione di conoscere Haiti attraverso i racconti sussurrati di Martì.

Anche lui come tanti era arrivato a Santo Domingo per fuggire dal paese più povero e tormentato delle Americhe.

Ma era lì, quasi accovacciato in terra, a lavorare per pochissimi dollari per un capo quasi povero come lui. Mi chiedeva cibo, con un sussurro che faticavo a percepire.

In questi giorni in cui la tragedia del terremoto di Haiti appare su tutti media e ci lascia attoniti davanti al “peggior disastro mai affrontato“, guardo quel quadro colorato e ancor di più mi si stringe il cuore.

Martì sicuramente starà bene, a Santo Domingo non c’è stato alcun problema.

E’ Haiti a trovarsi su una placca che viene paragonata a una “zattera” dal punto di vista sismico, ma quanta sofferenza ancora e ancora, per quella gente, per quei bambini!

Per la catastrofe il mondo si mobilita, chissà se da una tragedia immane, dopo i primi soccorsi, si aprirà per Haiti uno spiraglio alla speranza.

Chi ha viaggiato e si è spesso confrontato con realtà difficili e diverse dalla nostra è più sensibile di chi, pur nel dolore, vede le immagini in tv.

Ai nostri vaggiatori trasmettiamo l’appello.

Sostieni anche tu con noi le organizzazioni di AGIRE (Agenzia Italiana Risposta alle Emergenze). Per farlo puoi:

  • donare 2 euro, inviando un SMS solidale al numero 48541, da tutti i telefoni fissi abilitati dei clienti Telecom Italia e da tutti i telefonini personali di Rete Mobile dei clienti Telecom Italia;
  • donare 2 euro chiamando da una linea fissa Telecom Italia il numero 48541;

.

About the author

Nuccia Faccenda

Personal Travel Assistant
Leggi il profilo

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.