Amare il latino

puella, puellae..

Noi di Isalei Travel amiamo il latino, non parlo del ritmo musicale, certo amiamo anche quello, parlo del latino che si studia a scuola e che spesso alcuni studenti avversano.

Il martedì è solitamente un giorno pieno di attività in agenzia, siamo in quattro ed è il giorno delle fatture e dei conti, che si aggiungono alle solite pratiche: preventivi, prenotazioni, consegna dei documenti di viaggio.

Ma io avevo preparato una torta, una delle mie speciali torte, pasta frolla con la marmellata e  le mele. Così la colazione che di solito facciamo al bar, si è trasformata in una piccola festa dolce e ha stimolato un’ energia positiva traboccante di risate e ottimismo. Eravamo tutti presi dal lavoro, io e Ioana dalle fatture, Alberto davanti al computer, quando Samantha ha raccontato della difficoltà del primo compito in classe di latino svolto da Federico suo figlio. Ci siamo appassionate tra le scartoffie e ci siamo messe a parlare di casi, complementi e declinazioni, fino a ricordare le citazioni più amate.

il filosofo Seneca

Seneca

Ci piace il latino a voi no? Tra la profusione di consigli a Federico è saltato fuori Seneca

e ci siamo messe a cercare le “Lettere a Lucilio”, bellissime! Con la scrivania coperta di fatture e estratti conto ci siamo beate della lettura, cercando i passi che ci ricordavamo.

La torta non posso condividerla qui con voi, se passate in agenzia forse ne troverete ancora un pezzettino, ma posso condividere un passaggio di Seneca, in italiano tranquilli, parla di viaggi e contiene una riflessione di grande saggezza del filosofo

Perché, pur avendo viaggiato a lungo e in tanti posti diversi, non ti sei scrollato di dosso la tua tristezza e il tuo malessere spirituale? Devi cambiare animo, non cielo. Attraversa pure il mare, lascia, come dice il nostro Virgilio, che scompaiano terre e città, all’orizzonte, i tuoi vizi ti seguiranno dovunque andrai.

Socrate, a un tale che si lagnava per la stessa ragione, disse: “Perché ti stupisci se viaggiare non ti serve? Porti in giro te stesso. Ti perseguitano i medesimi motivi che ti hanno fatto fuggire”. A che possono giovare nuove terre? A che la conoscenza di città e posti diversi? Tutto questo agitarsi è vano. Chiedi perché questa fuga non ti sia di aiuto? Tu fuggi con te stesso. Deponi il peso dell’anima: prima di allora non ti andrà a genio nessun luogo.

Bello vero? In latino lo è ancor di più!

(foto Giorgio Montersino).

About the author

Nuccia Faccenda

Personal Travel Assistant
Leggi il profilo

1 Comment

  • Io mi sono tenuto fuori abilmente dalle discussioni sulle declinazioni 🙂
    devo dire che in italiano la preferisco (confesso la mia ignoranza in latino..)
    deponi il peso dell’anima è una frase stupenda, dovrebbe essere lo slogan dell’agenzia dedicato a tutti i clienti in partenza!

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.