Un azzurro di mare che non avete mai visto, un bianco abbagliante di sabbia e alle vostre spalle una collina verde e fiorita che nasconde le camere 5 stelle del Gemma dell’Est, Plahotel, uno dei resort più confortevoli di Zanzibar. Il lungo pontile di legno scuro sta sospeso su tutto quell’azzurro, collegando il bar ristorante alla spiaggia.
In questa zona dell’isola di Zanzibar l’effetto marea non c’è. La marea sale e scende, ma è sempre possibile fare il bagno e tuffarsi tra le onde turchesi. Proprio il moto ondoso da qualche hanno ha iniziato ad erodere la bella spiaggia del Gemma, ma subito si è trovata la soluzione, sono state costruite delle protezioni di tronchi e pietre coralline e devo dire che risultano quasi belle!
La reception e il ristorante, con un magnifico centro congressi, si trovano in cima, sul pianoro da cui poi scendendo per vialetti o scalette si arriva al mare. Le camere su quattro livelli, sono disposte a terrazza, tutte con vista sul mare e immerse nel verde, tra le bouganville. La struttura non è nuovissima, ma è molto curata e negli arredi, tra legno, stoffe e zanzariere si respira un’aria di Africa di charme.
Il ristorante principale offre un buffet squisito in grado di soddisfare ogni palato, si possono comunque consumare i pasti anche in spiaggia o la sera sul pontile al Sea Breeze alla carta troverete piatti sofisticati e sopraffini.
Io avevo la camera 116, quindi ero al livello 1, quello più vicino alla spiaggia e mi è piaciuto, sono piuttosto pigra in vacanza, ma devo dire che comunque 4 rampette di scale per raggiungere la reception e il ristorante non sono la fine del mondo, e poi ci sono sempre le macchinine elettriche!
Sono stata benissimo al Diamonds Gemma dell’Est, ho amato il giardino e la mia veranda col prato e la vista stupenda. Spero che sostituiscano i lettini che sono di anodizzato e non di legno, non è cosa di grande disturbo certo, ma sarebbe certamente più consono allo stile del resort mettere a disposizione degli ospiti lettini di legno con materassini.
Vi regalo un souvenir, la battigia del Gemma dell’Est:




